POSTURA E MAL DI SCHIENA

PERCHÈ LA POSTURA È COSI IMPORTANTE PER IL NOSTRO BENESSERE FISICO?
LA DIFFUSIONE DEL “MAL DI SCHIENA”
In un precedente articolo avevamo già parlato di quanto il mal di schiena sia sempre più diffuso e di come alcuni studi prevedano che si diffonda sempre più nei prossimi anni divenendo addirittura la 7° patologia invalidante più diffusa al mondo.
Ma quanto sappiamo del collegamento che c’è tra la schiena e la nostra postura? Potrebbero proprio essere le nostre nuove abitudini e i nuovi lavori di questo secolo a diffondere sempre più il mal di schiena? Sembrerebbe proprio di sì.
Le nostre attività quotidiane svolgono un ruolo chiave nella salute della nostra colonna vertebrale.

Le ore trascorse alla scrivania, il tempo libero con la testa sepolta negli schermi e uno stile di vita inattivo possono compromettere la nostra salute e causare mal di schiena cronico.
Le posture non supportate fanno sì che i carichi sulla colonna vertebrale si disperdano in modo errato, indebolendo i tessuti nella parte bassa della schiena. Di conseguenza, l’intricata rete di muscoli, dischi e articolazioni della schiena
tende a essere spinta oltre il limite tollerabile, causando dolore. Allo stesso modo, un infortunio improvviso dovuto al sollevamento errato di un oggetto pesante può causare dolore immediato alla schiena e disfunzione.
UNA POSTURA CORRETTA
Una buona postura è la chiave per mantenere il corpo sano e prevenire lesioni alla schiena. Una buona postura può aiutare a:
-Diminuire lo stress sulla colonna vertebrale che porta al dolore cronico;
-Ridurre l’usura delle articolazioni che altrimenti porterebbe ad artrosi;
-Renderti più sicuro;
-Prevenire l’affaticamento muscolare e gli squilibri muscolari;
-Mantenere una colonna vertebrale sana e forte, prevenendo così condizioni come l’iperlordosi e la cifosi.
Entriamo nello specifico in 3 tipi di posture:
DA SEDUTI
IN PIEDI E CAMMINANDO
DA SDRAIATI
POSTURA DA SEDUTI
Uno dei più grandi errori che le persone commettono mentre sono seduti è quello di piegarsi, sia in avanti che all’indietro, aumentando la tensione sui muscoli, che può portare a mal di schiena.
Se svolgi un lavoro d’ufficio, o possiedi una sedia su cui ami rilassarti mentre guardi la televisione, assicurati che la sedia sia dell’altezza giusta. Assicurati che i piedi non penzolino e che i fianchi e le ginocchia poggino con un angolo di 90 gradi. Questa posizione riduce la flessione in avanti della colonna vertebrale, che potrebbe, altrimenti, contribuire all’uscita di un’ernia o alla degenerazione del disco.

Se lavori molto al computer, assicurati che il monitor sia posizionato all’altezza degli occhi. Se il monitor è troppo alto, il collo si estende verso l’alto, causando compressione sulle articolazioni cervicali e affaticamento muscolare. Al contrario, guardare un monitor troppo basso favorisce una posizione inclinata che può influire sul resto della colonna vertebrale.
POSTURA IN PIEDI E CAMMINANDO
Molto spesso il modo in cui ci alziamo e camminiamo può causare affaticamento muscolare e compressione spinale. Ad esempio può capitare che alcune persone mettano più peso su una gamba. Questo può causare affaticamento muscolare nella parte bassa della schiena e nei glutei e può anche portare a condizioni come l’inclinazione pelvica anteriore.
Quando sei in piedi, assicurati di sostenere il peso del corpo con le punte dei piedi e con le ginocchia leggermente piegate. Inoltre, le spalle dovrebbero essere tirate all’indietro e lo stomaco in dentro. Mentre cammini, guarda dritto davanti a te per evitare di incurvare le spalle. Quando cammini, fai uno sforzo e cerca di atterrare sul tallone, quindi sposta il peso delicatamente in avanti per spingere sulla parte anteriore del piede.

POSTURA DA SDRAIATI
Anche ciò che fai mentre sei sdraiato può anche influenzare la colonna vertebrale. Dormire bene la notte è un ottimo modo per far riposare i muscoli tesi. Dormire in maniera errata potrebbe, invece, portare a un disagio ancora maggiore.
Se soffri di mal di schiena cronico un materasso rigido può fornire un sollievo significativo. Dormire sullo stomaco può aggravare eventuali problemi collegati al mal di schiena, prova a dormire su un fianco o sulla schiena. Molte persone riferiscono che mettere un cuscino tra le gambe mentre dormono su un fianco, o sotto le ginocchia mentre dormono sulla schiena, fornisce loro un ulteriore supporto.

ALTRE CAUSE DI UNA POSTURA SCORRETTA
-UTILIZZO DEI DISPOSITIVI MOBILI: Spesso quando utilizziamo il cellulare guardiamo in basso, questo può causare una condizione nota come “sindrome di text neck”. Nei casi più gravi, questa condizione può provocare lo schiacciamento di un nervo o portare a un’insorgenza precoce di artrosi cervicale.
-SOLLEVARE OGGETTI IN MODO ERRATO. Una cattiva meccanica del corpo durante il sollevamento può sottoporre a stress inutili i muscoli e i tessuti molli, causando problemi alla colonna vertebrale.
-STILE DI VITA MALSANO. Il fumo e l’obesità possono diventare fattori che contribuiscono a condizioni come degenerazione del disco e l’osteoporosi.
-STRESS. Lo stress può portare a muscoli tesi che influenzano la postura.
-ESERCIZI SBILANCIATI. Alcune persone tendono ad allenare eccessivamente alcuni gruppi muscolari, trascurandone altri.
-FATTORI CONGENITI E PATOLOGIE METABOLICHE.
-DISFUNZIONI DEI RICETTORI POSTURALI. I principali recettori posturali del nostro corpo sono l’occhio, l’orecchio, l’articolazione temporo-mandibolare ed il piede.
SINTOMI E FISIOTERAPIA
Tra i sintomi di una postura scorretta troviamo:
-Dolore nella parte centrale della schiena;
-Dolore nella parte bassa della schiena;
-Dolore nel tratto cervicale;
-Contrattura dei muscoli trapezi.
Se hai uno o più di questi sintomi il consiglio è rivolgerti a un fisioterapista competente (io ne conosco uno particolarmente bravo) insieme a cui risolvere queste problematiche e impostare una postura corretta..
FONTI E BIBLIOGRAFIA DEL’ARTICOLO
articolo tratto da www.fisioterapiaitalia.com
DOTTOR FEDERICO MARUOTTI / Fisioterapista – Osteopata – Posturologo – Esperto In FSC
