SPORT E FREDDO

PERCHÉ CON IL FREDDO I MUSCOLI SONO PIÙ ESPOSTI A INFORTUNI?
Il freddo è un vero e proprio nemico dei muscoli: essendo un fattore vaso costrittore, impedisce l’afflusso del sangue ai tessuti in modo ottimale. Con uno scarso apporto di sangue, infatti, diminuiscono anche le sostanze che agiscono sull’elasticità dei muscoli. Si assiste, inoltre, ad un abbassamento della resistenza delle fibre muscolari diminuendo la soglia di fatica. Ecco perché praticando attività sportiva all’aria aperta con temperature molto basse ci si stanca più facilmente ed il rischio di infortunio aumenta.

COSA FARE PER RIDURRE IL RISCHIO DI INFORTUNIO?
Per evitare stiramenti, strappi o infortuni di varia natura, è indispensabile riscaldare muscoli e tendini per portarli alla giusta temperatura. Oggi esistono numerosi indumenti sportivi pensati proprio per agevolare la pratica dell’attività sportiva all’aperto nei mesi invernali. Tuttavia un riscaldamento graduale di 15 minuti circa, resta sicuramente la soluzione migliore: una breve corsetta leggera, seguita da stretching dinamico che consente di allungare i muscoli eseguendo movimenti molto simili a quelli dell’attività che andremo a fare.
OBESITÀ: GLI EFFETTI DI UN ECCESSIVO PESO CORPOREO
Inoltre, un altro aspetto che lega la nutrizione e la fisioterapia è il peso corporeo.
L’obesità e il sovrappeso sono considerati fattori di rischio per l’insorgere di diverse patologie muscolo-scheletriche, dovute sia all’eccessivo carico delle articolazioni sia allo stato infiammatorio causato da un’alimentazione scorretta.

APPORTO NUTRIZIONALE E VITAMINE
Infine, un corretto apporto nutrizionale gioca un ruolo preventivo: un organismo ben nutrito è generalmente meno esposto ad infortuni.
Allo stesso tempo, oltre ad una sana e corretta alimentazione e l’attività fisica è fondamentale apportare all’organismo la giusta dose di fibre e aminoacidi, elementi considerati molto utili per poter tornare presto a vantare una nuova e migliore forza muscolare.
Indicate sono soprattutto le vitamine come quelle appartenenti al gruppo D che agiscono su muscoli ed ossa. Per assumere la quantità ideale di questi aminoacidi basta semplicemente saper bilanciare le proteine durante i pasti, integrando, nel caso fosse necessario, le dieta con alcuni supplementi nutrizionali.
IL DEFATICAMENTO
Dopo la corsa il consiglio è comunque di tornare al chiuso il prima possibile, toglierti i vestiti da running e indossare vestiti asciutti, per poi completare il defaticamento in una stanza calda. Quando sono caldi, infatti, i muscoli rispondono meglio allo stretching. Dopo la corsa ricordati di idratarti e reintegrare tutte le energie.
In caso anche di infortuni, la miglior solouzione rimane
comunque rivolgersi al fisioterapista di fiducia!
FONTI E BIBLIOGRAFIA DEL’ARTICOLO
articolo tratto da www.poliambulatorio-takecare.it
DOTTOR FEDERICO MARUOTTI / Fisioterapista – Osteopata – Posturologo – Esperto In FSC
